Vacanze in Francia

8 Agosto 2017;

h. 17;

Si parte e si comincia a fare mente locale di cosa c'è e di cosa manca. Il papà decide che arrivati in autostrada si dovrà decidere quanto tempo dedicare a Parigi durante la vacanza. Arrivati in autostrada le condizioni cambiano: la decisione verrà presa al termine del CD di “Forza Venite Gente”; al termine del CD la decisione che viene presa è che si rimarrà a Parigi per 3 o 4 giorni.

h. 21;

Dopo una lunga salita su una montagna di 2000 metri e tanto pane carasau consumato per evitare di stare male decidiamo di fermarci a mangiare qualcosa.

h. 21,45;

Si riparte a stomaco pieno

h.23;

Con ancora 60 chilometri prima di arrivare a destinazione e un Paolo morente di sonno decidiamo di fermarci a passare la notte in un autogrill.


9 Agosto 2017;

h. 7,30;

La sveglia suona e quindi ci si prepara per la colazione; dopo aver fatto colazione ed esserci lavati il papà convince Francesco a fare il giro dell'autogrill col camper, dopo il quale si riparte verso Chambéry. 

h. 9,15;

Arrivati a Chambéry comincia la caccia al parcheggio, che termina in un parcheggio a pagamento in cui riusciamo a prendere un biglietto valido fino alle 14,30.

h. 12;

Dopo una visita a Chambéry eseguita grazie a un'idea molto carina: un percorso organizzato che viene reso semplice da seguire grazie a numerosissimi dischetti colorati che indicano il percorso, siamo tornati al camper, dopo 2 minuti eravamo già per strada.

h. 13,45;

Dopo la domanda di che cosa si mangia decidiamo di fermarci in un parcheggio a mangiare. Dopo aver mangiato ripartiamo verso Fontainebleau nell'Île de France.

h. 17,45;

Il papà si ferma in un autogrill a prendere un caffè americano e prende anche dei biscotti da sgranocchiare durante il percorso.

h. 20,45;

Dopo una lunga sessione di pratica della guida del camper per Francesco arriviamo finalmente a Fontainebleau e decidiamo di fermarci in un parcheggio insieme ad altri camper vicino ai giardini della città.

h. 21,45;

Finalmente dopo le docce prepariamo una pasta con speck e pomodoro ai livelli di Chef Mirko. Domani mattina visiteremo Fontainebleau e poi partiremo alla volta di Parigi.


10 Agosto 2017;

h. 9;

La sveglia oggi può suonare più tardi rispetto a ieri, visto che i giardini di Fontainebleau aprono alle 9. Alle 10 usciamo dal camper e ci rientriamo alle 14, dopo quasi 3 ore e mezza di visita totale compreso l'immenso giardino e il castello.

h. 14;

Dopo un lungo dibattito su cosa fare la mamma ci impone il pranzo.

h. 14,50;

Dopo aver pranzato, lavato i piatti e bevuto il caffè ci rimettiamo in marcia consapevoli della mancanza di 60 chilometri a Parigi e che non sappiamo dove staremo.

h. 17;

Con l'arrivo a Parigi inizia lo shooting fotografico alla Tour Eiffel, seguito dalla ricerca del campeggio. Dopo aver trovato il campeggio mentre il papà è a pagare ci si avvicina un ragazzo, il quale bussa sulla portiera del passeggero, Franci gli apre per sentire cosa ha da dire, e il ragazzo inizia chiedendoci:" Siete italiani?" e Franci risponde :" Sì, perché?", il ragazzo replicò :"Allora tenete questi biglietti della metropolitana, che noi stiamo andando via e non ci servono.". Quindi alla fine della fiera stasera dobbiamo dormire in un parcheggio perché non ci sono piazzole libere ma in compenso  abbiamo già 2 biglietti della metropolitana da usare nei prossimi giorni.

h. 21,20;

Mentre io e la mamma eravamo in fase di lettura (io per obbligo e lei per scelta) e il papà lavorava, Francesco leggeva intensamente la guida di Parigi e si segnava sull'iPad le cose più importanti, ad un certo punto ci illuminò con la sua scoperta: 
1. Il Louvre il venerdì dalle 18 alle 22 si paga tutti il biglietto ridotto.
Sentendo questo il papà ha deciso di prendere un biglietto dell'autobus e di andare a vedere i vari prezzi, e così fece.


11 Agosto 2017;

h. 7,02;

Ecco la sveglia del papà per andare a prendere il carnet da 10 biglietti utilizzabili sia sull'autobus che nella metropolitana.

h. 7,40;

La mamma e Francesco dopo svariati tentativi riescono a farmi scendere dal letto. 

h. 8,40;

Abbandoniamo il papà alla fermata dell'autobus perché deve ritornare al camper e aspettare che il nostro amico tedesco Knauss (soprannominato Franz) lasci libera la piazzola in cui staremo in questi altri giorni di permanenza a Parigi.

h. 9,20;

Dopo un tragitto in autobus fino al capolinea è un ulteriore tragitto in metropolitana finalmente arriviamo a Parigi e quindi cominciamo a vagare in cerca di un bancomat perché la mamma doveva prelevare. Dopo aver trovato e prelevato dal bancomat cominciamo a vagare per la città e ad ammirare le sue bellezze, comunque consapevoli del fatto che quando arriverà anche il quarto familiare ci farà camminare come dei buoi visto che lui sarà pieno di energia mentre noi al contrario saremo già mezzi distrutti. 

h. 12,40;

Siamo riusciti a ritrovare il familiare mancante e quindi decidiamo di mangiare per reintegrare un po' di energie, visto che noi durante la mattinata avevamo già fatto 8.000 passi.

h. 14;

Cominciano a sorgere i dubbi sul fatto della visita serale al Louvre, ma se decidessimo di non andare al Louvre andremmo alla Manhattan parigina: La Défense.

h. 16,30;

Dopo un salto all'Opéra decidiamo che la visita serale al Louvre salterà e quindi si andrà al La Défense prima di andare al camper. Quindi si va con la metropolitana al La Défense, ma solo arrivati la ci accorgiamo di aver finito il carnet comprato la mattina stessa, quindi decidiamo di andare alla metropolitana vicina e di sperare che ci fossero i biglietti che servono a noi per riuscire a tornare al camper.

h. 19;

Arrivati al camper e dopo aver fatto le docce si decide che sarà l'ingegnere a preparare la cena stasera, quindi si opta per un carbonara (che secondo me era molto buona). 


12 Agosto 2017;

h. 8,40;

Oggi la sveglia suona più tardi rispetto al solito. Dopo colazione inizia la catena di farcimento baguette.

h. 10;

Finalmente ci dirigiamo al nostro autobus di fiducia con gli zaini in spalla pieni, chi di cibarie, chi di un patrimonio e chi di entrambi. Alla fermata ho avuto la possibilità di provare le USB per caricare il telefono. 

h. 13;

Dopo aver passeggiato per Parigi avvicinandoci un po' alla volta alla Tour Eiffel, decidiamo di fermarci a mangiare le nostre baguette in Esplanade des Invalides.

h. 14,20;

Decidiamo di metterci in coda per salire sulla Tour Eiffel.

h. 16;

Siamo arrivati al secondo piano della Tour Eiffel, ma noi non ci accontentiamo e decidiamo di raggiungere il “Top Of The Top”, in modo da poter quasi toccare la punta.

h. 17;

Arrivati sul “Top Of The Top” e tornati al secondo piano decidiamo di fare sosta toilette e di prendere al bar un caffè o una cioccolata calda dal freddo che si pativa per il quale mi è venuto il mal di stomaco.

h. 17,40;

Scesi dalla Tour Eiffel e rintracciato il supermercato e la metropolitana più vicini decidiamo di fare la spesa e successivamente tornare al camper in metropolitana.

h. 19;

Siamo finalmente tornati al camper con la spesa e anche i biglietti giornalieri dei mezzi di trasporto da usare domani.


13 Agosto 2017;

h. 9;

La sveglia suona e dopo esserci lavati prepariamo le baguette farcite con gli hamburger avanzati da ieri, e infine compiliamo i nostri biglietti giornalieri con la data, il nome e il cognome.

h. 10,30;

Arriviamo all'Arc de Triomphe, eh sì la nostra avventura parigina in metropolitana inizia proprio da uno dei simboli più importanti.

h. 11,15;

Dopo l'Arc de Triomphe andiamo alla Sainte Chapelle, dove io e Francesco avendo meno di 26 anni abbiamo potuto saltare la coda.

h. 12,45;

La terza tappa giornaliera è Notre dame, per la cui entrata troviamo una nostra grande amica: la coda. Entrati ascoltiamo una messa in francese, alla cui fine facciamo una breve visita della cattedrale. Usciti decidiamo di pranzare.

h. 15;

Con la metropolitana seguita da una funivia arriviamo a Montmartre dove ammiriamo Parigi e decidiamo di visitarla.

h. 16;

Decidiamo di andare al Moulin Rouge, per poi andare in Place Vendôme dove ammiriamo il metro universale.

h. 17;

Decidiamo di cominciare a tornare al camper
 

14 Agosto 2017;

Ore 9;

Dopo esserci svegliati, colazionati e lavati, cominciamo a smontare e a prepararci per abbandonare il campeggio.

Ore 11;

Abbandonato il campeggio necessitiamo di fare la spesa, quindi ci rechiamo alla Lidl più vicina.

Ore 14;

Ci fermiamo a mangiare in un area di sosta.
Ore 15,30;

Ci fermiamo a visitare Troyes, città che si può descrivere in tre parole:“Chiese, chiese e chiese”

Ore 21;

Ci fermiamo a Gevrey-Chambertin per fare una doccia e per mangiare, ed eventualmente per dormire.

Ore 23;

Abbiamo deciso di dormire in un parcheggio camper del posto.


15 Agosto 2017;

Ore 9,30;

Ci svegliamo e dopo esserci preparati iniziamo a viaggiare verso Tournus, ultima tappa che visitermo.

Ore 11,50;

Arrivati a Tournus facciamo un giro nella chiesa, unica cosa che visiteremo.

Ore 13;

Decidiamo tornare al camper visto che inizia a piovere e quindi pranziamo.

Ore 14,30;

Ripartiamo verso casa.

Ore 18;

Facciamo una sosta a Grenoble per fare due passi e vista l'ora trovare anche un posto dove cenare.

Ore 20,30;

Dopo aver cenato al Burger King partiamo verso il passo del Mon Ginevro.

Ore 23;

Dopo ore di viaggio decidiamo di fermarci in un parcheggio dove passare la notte.


16 Agosto 2017;

Ore 9;

Dopo esserci preparati ripartiamo con come meta casa.

Ore 12,30;

Ci fermiamo a mangiare in un autogrill vicino a Torino.

Ore 17;

Dopo ore di viaggio arriviamo a casa, dove, dopo aver salutato i nonni, si comincia a svuotare il camper.

I sogni nel cassetto

Di sogni nel cassetto ne ho molti, i quali mutano in base al periodo, ma in questo periodo sta continuando a tornarmene in mente uno, un sogno strano (come la mia personalità), un sogno diverso da tutti gli altri, un sogno a metà tra il realizzabile e l’irrealizzabile: vorrei diventare un recensore in ambito tecnologico. Diventare recensore è nato dentro di me in una normale giornata estiva di quest’anno, erano circa le cinque e mezza del pomeriggio, ero a casa da solo perché i miei genitori erano andati ad un funerale di un loro amico, mentre mio fratello era in viaggio con un suo amico verso Nordkapp per festeggiare la fine dell’esame di maturità ma ora torniamo alla storia; stavo dicendo, ero a casa da solo, non mi andava né di guardare la televisione né di giocare col computer, quindi presi il telefono, aprì Youtube e iniziai a vedere se ci fossero video intriganti nella home, intanto scorrevo verso il basso, fino a quando mi imbattei in un video del canale di TuttoAndroid, che non conoscevo ancora, il video, me lo ricordo ancora come se fosse ieri, si intitolava “Come rendere il tuo telefono il più produttivo possibile”, finito il video, iniziai a guardare anche il secondo, poi il terzo e così via fino a quando arrivarono le sette, quindi decisi di fare una pausa, finita questa pausa ritornai nella home di Youtube e notai che era comparso un video di un altro canale a me sconosciuto, andreagaleazzi.com, si chiamava proprio così, il suo video si intitolava “Confronto dei migliori top di gamma e il peggiore del 2017”, lo guardai, successivamente cercai gli omonimi siti web, ancora incosciente che questo fosse un lavoro, dopo essermi informato il mio sogno di diventare come loro continuò a crescere dentro di me fino ad arrivare a questo punto. Secondo me, per quel lavoro serve una preparazione in ambito informatico e scientifico, quindi io penso che l’anno prossimo proseguirò gli studi o in un liceo scientifico scienze applicate o un itis informatica e telecomunicazioni. In alternanza alla scuola, vorrei, dopo aver raggiunto i sedici anni, mandare una richiesta lavorativa a delle aziende simili a TuttoAndroid come giornalista, in modo da scrivere un articolo a settimana sulla tecnologia, so che questa cosa ruberà tempo allo studio, ma per realizzare questo sogno farei qualsiasi cosa

Auguri per un Nonno speciale

Come posso cominciare, ah, ho trovato. Tanti auguri di buo… no, dai è troppo semplice così, quindi, ricominciamo.

Caro Nonno,

in primis ti voglio sicuramente dire un grazie da parte mia, per il tuo aiuto, la tua gentilezza, ma non ti dirò tutti i motivi perché se mi mettessi ad elencarli tutti questi auguri verrebbero più lunghi del mio tema; un’altra cosa che vorrei dirti è “Raccontami”, parola che ti dissi molto nella mia infanzia, e che tu accogliesti sempre rispondendomi “Con piacere” oppure “Ma certo”, insomma le tue risposte non furono mai una negazione; ti voglio chiedere anche “Perché?”, classica domanda che faccio spesso, e a cui tu rispondevi, rispondi e risponderai sempre con una spiegazione. A volte mi tornano alla mente i ricordi dell’infanzia, e tu sei presente nella maggior parte di questi, talvolta come osservatore, altre come mio aiutante o meglio con me tuo aiutante e tu che davi le idee. E poi una cosa che mi chiedo, ma casa tua è un deposito di storia o che cosa? Perché quando ti dico una cosa tu rispondi sempre, mai una volta esclusa, con le seguenti parole “Seguimi che ti devo dare una cosa”, uno degli ultimi esempi che posso fare è proprio domenica scorsa, quando ti ho riferito che a scuola stavo studiando Dante, tu mi facesti subito vedere il tuo cofanetto. Ma in conclusione mi sento di poterti, anzi, doverti dire che secondo me, una cosa che mi dicesti all’incirca un anno fa, mi spiegasti cos’è e chi è un maestro di vita spiegandomi che il tuo fu Guido Bonandrini, e tu a questo punto dirai “E allora?”, la mia risposta è che ora posso dire che per me sei un maestro di vita.

Da Marco, tanti auguri Nonno.

Il giorno della memoria

Il 27 Gennaio si celebra “Il giorno della memoria”, la ricorrenza serve a ricordare le vittime del Campo di Concentramento di Auschwitz. Le persone che soccorsero gli ebrei perseguitati vennero chiamate “Giusti tra le Nazioni”, in totale sono 25.685, nell′elenco cui seguente sono scritti quanti “Giusti tra le Nazioni” ci sono stati fra le varie nazioni:

  • Polonia – 6.532
  • Paesi Bassi – 5.415
  • Francia – 3.853
  • Ucraina – 2.515
  • Belgio – 1.690
  • Lituania  – 877
  • Ungheria – 823
  • Italia – 634
  • Bielorussia – 608
  • Germania – 569
  • Slovacchia – 546
  • Grecia – 321
  • Russia – 197
  • Serbia – 135
  • Lettonia – 134
  • Repubblica Ceca – 115
  • Croazia – 111
  • Austria – 104
  • Moldavia – 79
  • Albania – 73
  • Romania – 60
  • Norvegia – 59
  • Svizzera – 45
  • Bosnia – 42
  • Armenia – 24
  • Danimarca – 22
  • Gran Bretagna – 20
  • Bulgaria – 10
  • Svezia – 10
  • Repubblica di Macedonia – 7
  • Slovenia – 7
  • Spagna – 4
  • Stati Uniti d′America – 3
  • Estonia – 3
  • Portogallo – 2
  • Brasile – 2
  • Cina – 1
  • Cile – 1
  • Giappone – 1
  • Lussemburgo – 1
  • Montenegro – 1
  • Turchia – 1
  • Vietnam – 1
  • Cuba – 1
  • Ecuador – 1
  • El Salvador – 1
  • Perù – 1
  • Georgia – 1
  • Irlanda – 1
  • Egitto – 1

Sul Giorno della Memoria vennero scritte numerose poesie, la più conosciuta è stata scritta da Primo Levi, nel 1947, intitolata “Se questo è un uomo”.
Il Giorno della Memoria serve per non dimenticare quello che accadde ad Auschwitz, altrimenti in futuro si potrebbe rifare lo stesso errore.Auschwitz

Il cancello del Campo di Concentramento di Auschwitz

Un mondo dal gusto digitale

Da dove deriva il termine “Digitale”? Forse non tutti sanno che, in inglese “Digit” significa cifra o numero.

Perché quindi parliamo di di audio digitale, foto digitali, video digitali? Perché sono stati trasformati in numeri.

Lidea di trasformare tutto in numeri interessò molto gli scienziati durante il secolo scorso. Uno dei più noti fu Claude Shannon, il quale dimostrò due importanti teoremi che hanno confermato la possibilità di trasformare qualsiasi cosa in una sequenza di numeri.

Quando ad esempio chiamiamo un amico con il cellulare, la nostra voce viene trasformata in numeri, e quando i numeri arrivano nel suo telefono vengono nuovamente trasformati in voce.CLX-6200_20150417_18582301

Grazie alla trasformazione di tutto in numeri, oggi possiamo avere strumenti multifunzione capaci di fotografare, registrare, telefonare, messaggiare, filmare…

Un altro vantaggio della digitalizzazione è la facilità di conservazione delle informazioni. I nostri nonni conservavano i filmati su pellicola, le canzoni in dischi grandi come pizze, foto in album giganteschi e libri ben ordinati su grandi librerie. Noi, invece, possiamo conservare tutto ciò su chiavette USB, dischi esterni, tablet, telefoni e computer occupando molto meno spazio.

Se Shannon fosse ancora vivo, oggi sarebbe entusiasta nel vedere che le sue intuizioni sono diventate realtà e sono usate quotidianamente da tantissime persone.

Un giorno a… Rezzato

Domenica 12 aprile, noi del 5° anno di catechismo siamo andati in ritiro nella parrocchia di don Michele, per chi non lo sapesse è Rezzato.

Ci siamo trovati al Centro Giovanile alle 8,30, verso le 8,45 siamo partiti per raggiungere la meta.

Verso le 9,10 eravamo davanti alla chiesa/oratorio. Alle 9,30 eravamo in chiesa, io, Samuele, Federico e Alessandro abbiamo dato una mano visto il fatto che c′erano solo 2 chierichetti.

Dopo messa siamo andati nell’atrio dell’oratorio dopo abbiamo iniziato il lavoro, il consisteva nel costruire una fattoria.

A mezzogiorno ci siamo fermati per mangiare.

Dopo pranzo abbiamo avuto il tempo libero fino alle 15,00

Dopo le 15,00 siamo rientrati e abbiamo continuato il nostro lavoro.

Poi alle 16,00 abbiamo fatto un gioco tutti insieme fino alle 16,30; poi siamo saliti sui trasporti e siamo tornati a casa!!!!!!!!

Vacanze di Pasqua 2012

Nelle vacanze di Pasqua siamo andati nelle Marche. Siamo partiti il 5 Aprile 2012 a pranzo eravamo a Imola. Dopo aver mangiato siamo andati a passeggiare nel centro della cittadina di Imola. Poi ha iniziato a piovere e siamo rientrati in camper. Da lì siamo andati fino a San Marino (che è all’estero).

La mattina dopo quando ci siamo alzati c’era un bel sole e ci siamo lavati e vestiti prima di andare a visitare. Avevamo parcheggiato il camper a Borgo Maggiore e siamo saliti su senza scalare ma usando la funivia che è un macchinario più che un macchinario un pullman volante ma è appeso a un filo che dal basso va verso l’alto e dall’alto verso il basso. Prima di salire abbiamo visto un negozio di calamite e avevamo detto che dopo ne prendevamo una. Dopo aver guardato il negozio siamo andati avanti dritti e tutti abbiamo pagato la funivia perché anch’io ero più alto della riga “io non pago”. A San Marino mi è piaciuto molto il panorama e il canocchiale con il quale ho guardato fino a Rimini. Scesi con la funivia abbiamo comprato la calamita e siamo andati al camper e da lì ci siamo preparati per ripartire per andare a San Leo. Quando siamo arrivati a San Leo ci siamo fermati in un parcheggio molto grande ma non si potevano fermare i camper perché ci hanno comunicato che la sera per la via crucis c’erano 130 pullman. Allora siamo andati nella piazza centrale abbiamo parcheggiato siamo andati a guardare un po’ di San Leo dopo siamo tornati al camper ma il papà voleva andare su al castello ma il cielo l’ha convinto eravamo senza ombrelli e nel ritorno stava cominciando a piovere. Da San Leo con una strada piena di curve siamo arrivati a Urbino. Arrivati a Urbino abbiamo trovato un parcheggio per i camper e i pullman ma lì quando siamo arrivati noi non c’erano pullman e abbiamo mandato Francesco a guardare gli orari del pullman. Quando Francesco è tornato abbiamo fatto la doccia dopo aver fatto la doccia il papà stava per fare la prima barba a Francesco ma Francesco è stato fortunato perché aveva un po’ paura. L’imprevisto che ha salvato Francesco era che stavano usando il rasoio elettrico quindi visto che il papà non lo usa più era scarico. Dopo cena abbiamo guardato il film di Ratatouille.

La mattina ancora dopo siamo andati a prendere il pullman numero 3. Io ho notato che c’era l’ufficio postale invece noi siamo andati su dove il papà è andato a prendere i biglietti ma era più lontano e noi ci siamo fermati lì alla fermata del pullman. Quando il papà è tornato c’era ancora un po’ da aspettare che il pullman arrivasse. Siamo rimasti a visitare Urbino tutta la mattina. Dopo la visita abbiamo ripreso il pullman e siamo tornati al camper. Quando siamo tornati al camper abbiamo visto tre pullman delle gite ma noi abbiamo proseguito verso il camper. Siamo partiti per andare a scaricare la cassetta del bagno e anche per fare il pieno dell’acqua. Poi siamo andati fino al mare e ci siamo fermati a mangiare a Torretta di Fano proprio davanti al mare. Dopo mangiato abbiamo fatto un giro in bici fino a Marotta all’andata avevamo il vento a favore e quindi siamo stati veloci abbiamo trovato un bar dove il papà e la mamma hanno bevuto il caffè dopo siamo ripartiti per tornare al camper ma con il vento contro abbiamo fatto più fatica. Abbiamo ricaricato le bici sul camper e siamo partiti per andare a Porto Recanati.

Il giorno di Pasqua siamo andati a Messa in bici ma la Messa non era in una chiesa era in un cinema. Dopo la Messa iniziava a piovere e allora ci siamo messi il cappuccio in testa (chi ce l’aveva) e siamo tornati subito al camper. Dopo aver mangiato il tempo era proprio brutto quindi il papà ha caricato le bici sul camper e siamo partiti per andare verso il bel tempo. Mentre viaggiavamo è spuntato il sole e abbiamo visto Gradara che è un paesino in salita con un bel castello e ci siamo fermati a visitarlo. A Gradara siamo andati avanti abbiamo fatto la visita nel castello ma io e il papà per fotografare eravamo rimasti un po’ indietro ma siamo riusciti ad uscire comunque e dopo nel ritorno verso il camper ho visto un libricino con la storia di Paolo e Francesca e l’abbiamo comprato. Intanto che noi eravamo ancora dentro Francesco e la mamma hanno comprato una calamita di Gradara. Dopo Gradara siamo andati a Cesenatico per la cena e per dormire.

Il giorno di Pasquetta abbiamo iniziato con una passeggiata a Cesenatico. C’erano tante barche nel canale e io mi sono fermato a fotografarle tutte. Poi dovevamo attraversare il canale e avevamo visto una zattera a motore che porta i pedoni e i ciclisti da una parte all’altra del canale e allora l’abbiamo presa. Dopo la passeggiata a Cesenatico siamo tornati al camper e siamo andati a Ravenna ultima tappa del nostro viaggio. A Ravenna abbiamo visitato molte chiese tutte piene di mosaici e abbiamo visto anche la tomba di Dante e un mucchio di foglie dove sotto erano state nascoste le ossa di Dante durante la guerra. Dopo la bella visita di Ravenna abbiamo cominciato a tornare a casa e ci siamo fermati in un paesino a mangiare la pizza.

Queste vacanze di Pasqua mi sono proprio piaciute. 🙂 😉

L’era digitale

Dall’anno 2000 è iniziata una nuova era: L’era digitale.

Ora in giro per il mondo ci sono vari oggetti digitali:

  • Computer,
  • Cellulari (Smartphone),
  • Tablet,
  • Nintendo DS (3DS e 2DS)

Ci sono vaste marche di computer:

  • Apple,
  • Windows,
  • Asus,
  • HP,
  • Dell

Anche la marche dei cellulari sono vaste:

  • LG,
  • Apple,
  • Samsung,
  • Cubot

Le marche di tablet sono meno vaste:

  • Surftab,
  • Apple,
  • Samsung,
  • Asus

I nintendo, invece è l’unica cosa che ho elencato che può avere una sola marca: Nintendo. Ma i Nintendo possono essere:

  • Nintendo DS,
  • Nintendo DSi,
  • Nintendo 3DS,
  • Nintendo 2DS.

Comunque, l’unica cosa che volevo dimostrare con questo elenco è che la tecnologia nel 2015 sta prendendo il sopravvento sull’uomo, ma questo non significa che non ci sono persone che tutt’ora riescono a vivere senza avere oggetti di altissima tecnologia 🙂 😛 😉